Alla Fondazione Bambozzi è stato celebrato un compleanno davvero speciale mercoledì 3 dicembre : Maria Freddo ha raggiunto il traguardo dei 108 anni, confermandosi la donna più anziana di Osimo e tra le più longeve di tutte le Marche. A festeggiarla, oltre a familiari, ospiti e personale, anche la Sindaca di Osimo Michela Glorio e il parroco di San Marco, Padre Jacques, insieme al presidente Diego Gallina Fiorini e ai membri del CdA del Bambozzi, che le hanno rivolto un affettuoso omaggio a nome dell’intera comunità. Tra palloncini colorati e torta con candeline spente rigorosamente dalla festeggiata, Maria ha ricordato a tutti il segreto della longevità: mangiare poco e bene.
La storia di Maria attraversa un secolo di vicende. Nata il 3 dicembre 1917 ad Assunción de Saladillo, in Argentina, arrivò a Osimo nel 1920 insieme ai genitori Paolo e Geltrude e ai fratelli Giuseppe, Pierina e Tullia. Suo padre, emigrato oltreoceano all’inizio del Novecento, tornò in Italia dopo la Prima guerra mondiale aprendo a Casenuove una piccola attività artigianale di seggiole pieghevoli in legno.
Maria, come molte giovani donne degli anni Trenta, lasciò presto la scuola dopo la quinta elementare per dedicarsi al lavoro. Scelse la vita di “perpetua” per vocazione, diventando per oltre sessant’anni la collaboratrice fidata prima di don Alfonso Fanesi nella parrocchia di San Marco e poi di Mons. Primo Principi a Roma. Un ruolo che andava ben oltre le mansioni domestiche: si occupava dei paramenti sacri, della cura della chiesa, dei canti in latino, delle necessità quotidiane della comunità. La Chiesa era la sua casa e il suo mondo.
Da 25 anni vive alla Fondazione Bambozzi, dove ha superato il secolo di vita insieme ad altre tre ospiti ultracentenarie – Teresa (105), Lina (104) e Rina (101). Con quattro ultracentenarie presenti su un totale di 100 ospiti, la Fondazione Bambozzi è oggi la casa di riposo osimana con il maggior numero di centenari, un primato che ne conferma la qualità della cura e dell’ambiente di vita.
«La signora Maria è un po’ la capofamiglia della nostra struttura – ha dichiarato il presidente della Fondazione Diego Gallina Fiorini – una signora simpatica, ancora lucidissima e con la battuta pronta. Risiede qui al Bambozzi da ben 25 anni e insieme a lei ci sono altre 3 ultracentenarie su un totale di 100 ospiti. Per noi è un motivo di orgoglio. Facciamo il possibile affinché gli ospiti qui sentano di essere a casa. Cerchiamo ogni giorno di affiancare alla qualità dell’assistenza socio-sanitaria un clima familiare, accogliente e aperto. Un ringraziamento speciale va a OSS, infermieri e a tutto il personale dipendente che si prende cura dei nostri anziani con la dedizione e l’affetto che si riservano ai propri familiari».
